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“LA VITA, LE OPERE DI MONSIGNOR GIACOMO GHIO ARCIVESCOVO DI SORI!”

“Un grande personaggio della storia parrocchiale di Sori: Monsignor Giacomo Ghio”
Monsignor Giacomo Ghio, nacque il 23 Luglio 1858 a Spessa di Santo Stefano in Liguria, attualmente Bosio. Monsignor Giacomo Ghio era un uomo dal carattere nobile e buono, il cui Spirito Ecclesiastico si formò già in tenera eta’ alla Scuola Alimonda. A Sori restò per 22 anni ove abbellì la Chiesa Santa Margherita ed il Santuario di Santa Maria delle Grazie, fondò l’Asilo infantile , le scuole primarie e l’Acquedotto , diventando così cittadino onorario di Sori.
Figlio di un’antica dinastia di Spessa, già in tenera eta’ aveva espresso la vocazione . Il padre Giuseppe e la madre Teresa ebbero altri due figli: Domenico e Giuseppe che ebbero entrambi la vocazione ,ma morirono precocemente sempre indossando gli abiti ecclesiastici.
Giacomo Ghio all’età di 10 anni, si trasferì a Genova e trovò ospitalità nella Basilica di Santa Maria Assunta in Carignano. Venne preso sotto la protezione di un Abate ,grazie al quale maturò la vocazione, frequentando successivamente il seminario.
Fu ordinato sacerdote nel 1884, fu destinato a San Cipriano ove rimase vicario per 15 mesi . Nel 1886 fu inviato a Santa Maria delle Vigne. Successivamente Monsignor Magnasco lo ordinò parroco presso Busonengo, nell’entroterra di Sori, che all’epoca contava 200 abitanti. Giacomo Ghio restò a Sori per ben 25 anni. Nel 1891 fu promosso Arciprete e Vicario Foraneo di Sori, continuando a seguire le sue opere a Busonengo.
Nel 1909,anno in cui ricorreva il suo 25°esimo anno di sacerdozio, fu nominato Prelato Domestico da Papa Pio XI, e le fu meritatamente assegnata la piazza antistante l’asilo da lui fondato e diretto.
In data 28 Marzo 1912 fu nominato Arcivescovo di Urbino e molti dei suoi parrocchiani provenivano da carceri, orfanotrofi, ricoveri, istituti di correzione , ospedali ed ebbe per ognuno di loro molta compassione .
Nel 1930 fu sollevato dall’incarico poiche’ le sue forze stavano venendo meno . Nel 1931 venne nominato Arcivescovo di Sinnada di Frigia , scelse quindi la verde località di Rigoroso in Valle Scrivia ove purtroppo, a causa di una malattia, si spense . Tornò alla Casa del Padre il 4 Novembre 1935 .Fu sepolto nella Parrocchia Santa Margherita di Sori, sotto l’Altare principale ,venerato e adorato dai suoi cittadini. Un plebiscito di dolore e di amore verso un uomo che aveva saputo dare tanto al popolo Sorese.
Simone Mora

By | 2019-08-05T22:16:32+00:00 agosto 5th, 2019|Religione|0 Comments