questa intervista.
1) Il nome del panificio e l’indirizzo.
Il nome è “Panificio Caligine Giovanna” e ci troviamo in Via Ottavio Mangini 28 a Sori.
2) Orario d’apertura.
Siamo aperti tutti i giorni, escluso la Domenica ed il Mercoledì pomeriggio, dalle 7:00
alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00
3) Anno di apertura, nome del fondatore
La fondazione del nostro Panificio risale, all’incirca, al 1895 ad opera di Maria
Benvenuto in Caligine, detta Marinin a Can Gianca, perché pare che avesse sempre un
cane bianco legato fuori dal negozio.
4) Il negozio è sempre stato lì?
No! Siamo sempre stati in Via Mangini, ma al civico 28, dove prima c’era solo il
laboratorio, ci siamo trasferiti nel 1989. Prima eravamo una ventina di metri più verso
il mare. La necessità di avere più spazio ed anche l’adeguamento alle nuove regole
che non consentivano più il trasporto all’esterno dei prodotti da forno prima della
vendita, ci ha spinti a trasferirci, trasformando il vecchio negozio in magazzino. Negli
anni prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando al posto del palazzo dove ora
siamo, non c’era nulla, il laboratorio e tutti i forni si trovavano in Salita Sant’Antonio,
detta Calersa, e tutta la famiglia Caligine, uomini e donne, trasportavano per quella
ripida scalinata ceste di pane pesantissime sulle spalle!
Ma gli anni più duri sono stati quelli della guerra, quando durante i bombardamenti da
parte della Royal Air Force, il giovane Mario Caligine con suo padre Giovanni, furono
costretti a proseguire la loro attività a Lago, poiché la situazione era diventata
veramente pericolosa.
5) Chi porta avanti l’attività e nomi dello sta’.
Oggi l’attività è portata avanti da Giovanna, detta Gianna, da suo marito Franco e dal
figlio Andrea, che ne rappresenta la quinta generazione. Quando possibile è presente
anche Marco che è il figlio maggiore. Lavorano con noi da anni anche Christian e
Fabrizio, due ottimi fornai, che sono il motore della nostra attività.
6) Specialità del Panificio
Produciamo tanti prodotti, dal dolce al salato, ma la gente ci conosce sopratutto per la
focaccia rotonda del pomeriggio.
7) Oltre la focaccia?
Oltre a quella va tantissimo il rotolone al cioccolato. Anche quello possiamo definirlo
un must.
Vale la pena, però, ricordare il focaccione con l’uvetta e la farinata di grano turco…
tutte ricette di Marinin!
8) Clienti da paesi vicini?
Si tantissimi, da Pieve Ligure soprattutto. Negli ultimi anni arriva anche gente da
Recco e Bogliasco.
9) Avete avuto problemi con il COVID 19?
Per quanto riguarda la vendita no! Abbiamo dovuto cambiare un po’ di cosette ed
adeguarci ai nuovi tempi, sia per la nostra salute che per quella dei nostri clienti,
accogliendoli in tutta sicurezza. Teniamo duro sperando di tornare alla normalità il
prima possibile. 10) Progetti per il futuro?
Di sicuro non cambieremo mai il nome, Caligine rimarrà per sempre. Per il resto, in un
mondo dove i Supermercati fanno da padrone e le piccole attività chiudono sempre
più, basti pensare a Via Mangini dove di tutte le attività siamo rimasti noi con il
Tabaccaio, la migliore prospettiva è di non chiudere e continuare a fare bene il nostro
lavoro.
11) C’è qualcuno da ringraziare?
Certamente! Tutti quelli che ci hanno preceduto che, grazie al loro duro lavoro, ci
hanno reso quelli che siamo.
Marinin Benvenuto.
Giovanni Caligine con sua moglie Caterina Olcese.
Mario Caligine con la moglie Gina Polipodio ed i fratelli Gino ed Andreina Caligine.
Veramente grazie a tutti loro!
Ringrazio tanto lo staff della Panificio storico di Sori ovvero la famiglia Caligine-Visca per avermi concesso per fare questa intervista. Simone Mora da Sori!