“Intervista a Mister Narciso Pezzotti”
Pieve Ligure, 19 Novembre 2023
Narciso Pezzotti nasce ad Offanengo, l’ 8 Luglio 1942.
E’ stato allenatore di calcio di grandi giocatori ed e’ stato anche un ex calciatore nel ruolo di attaccante.
La sua carriera da calciatore è iniziata al Crema ,in seguito Como, Chieti, Empoli e Spal, “appendendo gli scarpini al chiodo” alla Solbiatese nel 1975. Inizia così la sua grande carriera da allenatore alle giovanili della Solbiatese fino al 1977.Prosegue nel Como come Vice Allenatore di Bagnoli ed Allenatore della squadra Primavera dal 1978 al1979 .
1981-1982 all’Empoli ,1982-1984 Vice Allenatore con Bersellini al Torino , 1982-1986 alla Sampdoria come Vice di Boskow, dove vinse molti titoli ,sfiorando la Coppa dei Campioni e rimanendo in blucerchiato fino al ‘93.
In seguito ,nel 1993, vive l’esperienza Roma sempre accanto al mitico con Boskow .Nel 1994 inizia un’importante e duratura collaborazione con Lippi alla Juventus come Vice ,fino al 1999,collaborazione che prosegue alI’ Inter fino al 2001.
Biennio 2001-2002 al Monaco come Vice e 2004-2006 Vice allenatore dell’Italia Figc con Lippi Campioni del Mondo. In quel periodo in Azzurro, dove c’era anche Domenico Arnuzzo, dirigente azzurro, grande amico e compagno di squadra di Lippi alla Sampdoria, con Arnuzzo nasce un ottimo rapporto d’amicizia e di stima e di collaborazione.
Nel 2007 collaboratore tecnico alla Juventus, 2008-2010 Italia Vice Allenatore con la grande delusione del Mondiale in Sud Africa.
Assistente Tecnico di Marcello Lippi nel 2012-2015 al Guanzhou Evergrande ed in Cina Nazionale .
Palmares:
da giocatore,Serie D, Chieti 1966-1967
da allenatore, come Vice ,lo scudetto della Sampdoria 1990-1991
e la Coppa delle Coppe nel 1989-1990 sempre con la squadra Blucerchiata. Mister Pezzotti ha partecipato a 5 finali di Coppe Europee.
Un ricordo particolare va al grande Presidente Paolo Mantovani, una persona di estrema correttezza e grande esperto di calcio.
Il suo grande lavoro si avvaleva della collaborazione di uomini come Nassi e Borea, considerati importanti punti di riferimento. Posso dire che Mantovani è stato un vero Signore del calcio ed un mio pensiero è che purtroppo nel calcio di oggi non esistono più.
La Sampdoria dello Scudetto era veramente una grande famiglia.
Il mio ricordo del lavoro accanto a Vujadin Boskov è quello di un grande rapporto di stima reciproca, di fiducia e di amicizia familiare.
Simone Mora